I Dintorni

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Stresa

È il comune dove è ubicata la nostra struttura ricettiva; conta  poco meno di 5.000 abitanti e fa parte della provincia del Verbano Cusio Ossola.
La prima fonte storica che cita l’esistenza di Stresa è una pergamena del 998, nella quale il luogo viene chiamato “strixia”, termine di probabile derivazione longobarda che significa “striscia di terra”.

Giardini

Luoghi di interesse

Musei

Montagne

Isole borromee

L’arcipelago delle Isole Borromee è situato nel medio lago Maggiore, a occidente, nel braccio di lago chiamato golfo Borromeo che vede affacciate
e contrapposte Stresa e Pallanza.

L’arcipelago si compone di tre isole, un isolino e uno scoglio:
Isola Madre
Isola Bella
Isola dei Pescatori
Isolino di San Giovanni

Scoglio della Malghera

colosso di San Carlo visita
colosso di san carlo

Il Colosso di San Carlo Borromeo (detto il Sancarlone o, nel dialetto locale el Sancarlùn), è una statua di dimensioni enormi situata ad Arona (NO) nella frazione di San Carlo, sul Sacro Monte di San Carlo.

Il piedistallo di granito è alto 11,70 metri, mentre la statua misura 23,4 metri in altezza, quindi nel complesso il monumento misura 35,1 metri (equivalente all’altezza di un palazzo di 10 piani). Per avere un raffronto delle dimensioni della statua, si consideri che il corpo (dai piedi alla testa) della Statua della Libertà misura 46,5 metri. La lunghezza dell’indice della mano è pari a 1,95 metri.

villa pallavicino

Villa Pallavicino (denominata anche Boffalora) è una costruzione di arte rinascimentale e sorge al di fuori delle antiche mura della città di Busseto.
Al suo interno si trova il Museo Nazionale Giuseppe Verdi oltre che al parco zoologico

Non si ha la certezza sull’autore del progetto (probabilmente Bramante o Vignola) e i Pallavicino, che la acquistarono negli anni trenta del XVI secolo per farne una residenza estiva, non ne sono i committenti.
Sorse, infatti, agli inizi del XVI secolo per volere di Matteo Marri.

Villa Taranto

I giardini botanici di Villa Taranto si trovano a Verbania, nella parte nordorientale del promontorio della Castagnola sulle rive occidentali del Lago Maggiore, tra le frazioni di Pallanza e Intra, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (VCO).

I giardini terrazzati coprono un’area di circa 16 ettari, che ospitano decine di migliaia di piante.

Sono percorsi da 7 km di viali ed hanno attualmente una vasta fama in tutto il mondo, in quanto sono considerati tra i più belli d’Europa.

Mottarone

Il Mottarone (1492 m s.l.m.) è una montagna granitica  compreso fra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta

Nonostante sia tra le cime meno alte delle Alpi, domina un panorama spettacolare: dalla sua vetta tondeggiante, si può godere di una grandiosa vista a 360° dalle Alpi Marittime al Monte Rosa, passando per la Pianura Padana e i “sette laghi” (Orta, Maggiore, Mergozzo, Biandronno, Varese, Monate, Comabbio).
Facile scorgere, nelle giornate di bel tempo, la vetta triangolare del Monviso.
È anche  noto come “La Montagna dei Due Laghi”.

Link utili:

Il Lago Maggiore

Il lago Maggiore si trova ad un’altezza di circa 193 m s.l.m., la sua superficie è di 212 km² di cui circa l’80% è situata in territorio italiano e il rimanente 20% in territorio svizzero.
Ha un perimetro di 170 km e una lunghezza di 54 km (la maggiore tra i laghi italiani); la larghezza massima è di 10 km e quella media di 3,9 km.
Il volume d’acqua contenuto è pari a 37,5 miliardi di m³ di acqua con un tempo teorico di ricambio pari a circa 4 anni.

Il bacino imbrifero è molto vasto, pari a circa 6.599 km² divisi quasi equamente tra Italia e Svizzera (il rapporto tra la superficie del bacino e quella del lago è pari 31,1).
La massima altitudine di bacino imbrifero è Punta Dufour nel massiccio del Monte Rosa (4.633 m s.l.m.) quella media è invece di 1.270 m s.l.

Il bacino è caratterizzato dall’esistenza di una trentina di invasi artificiali con una raccolta di circa 600 milioni di m³ di acqua, se rilasciati in modo contemporaneo eleverebbero il livello del lago di circa 2,5 m. La massima profondità è 370 m (nella criptodepressione tra Ghiffa e Porto Valtravaglia).
Gli immissari maggiori sono il Ticino, la Maggia, il Toce (che riceve le acque del torrente Strona e quindi del lago d’Orta e la Tresa (a sua volta emissario del lago di Lugano e alimentata dal Margorabbia).
I tributari maggiori hanno un andamento di deflusso diverso, mentre Ticino e Toce che hanno un bacino imbrifero ad alte quote raggiungono un flusso massimo nel periodo compreso fra maggio e ottobre in coincidenza allo scioglimento di nevi e ghiacciai, gli altri tributari hanno un andamento fortemente influenzato dalle precipitazioni. Immissari minori sono i torrenti Verzasca, Cannobino, San Bernardino, Giona e Boesio.
L’unico emissario è il Ticino che fluisce dal lago a Sesto Calende.